Concerti

Concerto per l’Ascensione del Signore

“Giubileo degli Artisti”: Mostra d’arte “A Maria Madre e alla Madre terra”
Santuario di Monte Berico – Domenica 8 Maggio 2016
Buona sera e un benvenuto a voi qui convenuti sotto il manto di Maria di Monte Berico per condividere il “Giubileo degli Artisti” proposto dall’Unione Cattolica Artisti Italiani “Beato fra Claudio Granzotto” – Sezione di Vicenza, in collaborazione con la Comunità dei Servi di Maria di Monte Berico.
Celebriamo oggi anche la Giornata Nazionale dell’Arte indetta dall’Unione Cattolica Artisti Italiani.
Porto il saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani “Beato fra Claudio Granzotto” – Sezione di Vicenza a Voi tutti, alla Comunità dei Servi di Maria, che custodisce questo Santuario dalla fine di maggio del 1435, alle Autorità presenti, agli artisti protagonisti dell’iniziativa, alla Schola Poliphonica di Monte Berico diretta da Silvia Fabbian e al suo organista Luca Boaria. Saluto, infine, amorevolmente tutte le mamme presenti nella ricorrenza della loro festa, che condividono con l’UCAI Vicentina la Mostra d’Arte “A Maria Madre e alla Madre terra inaugurata il 30 aprile scorso nell’Abbazia Cistercense di Follina, custodita dai Servi di Maria di Monte Berico dal 1915 e che si concluderà il 15 di questo mese. Con l’evento d’oggi, gli artisti dell’UCAI Vicentina vogliono essere vicini a Papa Francesco, che ha desiderato ardentemente indire il Giubileo straordinario della “Misericordia” in questo particolare momento della nostra storia – segnato da eventi sconvolgenti dove la dignità della persona e il rispetto per il creato sono fortemente compromessi dall’egoismo, dall’indifferenza di pochi assetati di sottomettere i molti.
E’ per gli artisti dell’UCAI Vicentina un anno impegnativo incentrato sulla Misericordia, che si concretizzerà con la mostra d’arte “Le opere di Misericordia”, e che verrà allestita nella Sala dei Sette Santi Fondatori di Santa Maria di Monte Berico dal 16 al 30 ottobre 2016. Il tema da cui ha tratto spunto è la Bolla di Papa Francesco in occasione del Giubileo straordinario dove si legge: “Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza. Misericordia: è la parola che rivela il mistero della SS. Trinità. Misericordia: è l’atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro. Misericordia: è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita. Misericordia: è la via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato.”
Ancora una volta «la Bellezza che salva» – come indicava papa Wojtyla – serpeggia quale «cifra del mistero e richiamo al trascendente». Essa «è invito a gustare la vita e a sognare il futuro». A suscitare «quell’arcana nostalgia di Dio», che conduce gli artisti «nell’Oceano infinito di bellezza dove lo stupore si fa ammirazione, ebbrezza, indicibile gioia».
Buona partecipazione

Concerto d’Avvento 2016

VI CONCERTO DI AVVENTO
CHIESA DI SANTA MARIA IN ARACELI – VICENZA
Domenica 27 Novembre 2016 – ore 16:30
Buon pomeriggio e benvenuti per condividere il 6° concerto di Avvento nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria in Araceli, uno dei più importanti esempi di architettura religiosa barocca del Veneto realizzata su progetto dell’architetto modenese e frate teatino Guarino Guarini.
Mi è gradito rivolgere a Voi tutti il saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani “Beato fra Claudio Granzotto” – Sezione di Vicenza. Saluto, inoltre, le autorità che ci onorano della loro presenza.
L’UCAI è un’associazione di fedeli che operano nei vari campi dell’arte, ispirandosi ai valori del Cristianesimo e al Magistero della Chiesa Cattolica, favorendo, in particolare: l’elevazione culturale, morale, sociale e la formazione degli artisti e degli operatori nel campo dell’arte.
Il 4 dicembre 2011, in questa chiesa, inaugurammo il primo ciclo dei concerti di Avvento, traendo spunto dall’annuncio che l’Arcangelo Gabriele fece alla Vergine Maria della nascita di Gesù (Luca 1, 30) “Non temere Maria perché hai travato grazia presso Dio”, ciclo conclusosi il 29 novembre 2015, “il Signore gli darà il trono di Davide suo padre e … il suo regno non avrà fine” (Luca 1, 32-33).
Con il concerto che tra poco incomincerà diamo inizio al secondo ciclo dei concerti di Avvento, che si ispira alla visita di Maria a Elisabetta (Luca, 1, 39) “In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna …”.
In questo evento sono esposte anche le opere di alcuni artisti dell’UCAI Vicentina realizzate in occasione del Giubileo degli Artisti, tra cui anche quelle del compianto artista vicentino Attilio Veronese.
Desidero, in particolare, richiamare alla vostra attenzione quella che rappresenta la grande figura di padre Antonio Pagani, nato a Venezia nel 1526 e sepolto nel convento francescano di San Pancrazio a Barbarano Vicentino soprannominato il “Taumaturgo dei Berici”, fondatore della Compagnia delle Dimesse della Madonna.
Con questi eventi l’UCAI Vicentina desidera infondere ad ognuno di noi un annuncio di speranza in un mondo influenzato da contraddizioni che mette a dura prova o  cerca di emarginare i soggetti deboli e indifesi (in particolare gli ammalati) dove l’arroganza del potere sembra avere il sopravvento. Un annuncio che fonda le sue convinzioni sul fatto che “La Bellezza salverà il mondo”. La ‘via Pulchritudinis’ o della Bellezza, come disse Benedetto XVI, è una via capace di guidare la mente e il cuore verso l’Eterno, di elevarli fino alle altezze di Dio”.
E’ proprio per questo che l’UCAI Vicentina ha ritenuto di coinvolgere nell’evento la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori vicentina per essere vicini a chi soffre anche nel corpo. Le offerte raccolte oggi saranno, infatti, introitate direttamente da questa per essere destinate alle sue attività istituzionale proprie, che non sono poche.
Desidero ringraziare i Polifonici Vicentini e l’Ensemble Musagète diretti dal M° Comparin per aver accolto l’invito a donarci con le voci e gli strumenti un ricco repertorio musicale, che mi auguro sia condiviso ed apprezzato da tutti voi.
Grazie al parroco don Ivan Arsego e al collaboratore pastorale mons. Lodovico Furian dell’unità pastorale Araceli-San Francesco, per la disponibilità riservata mettendo a disposizione questo incomparabile luogo; la Diocesi, la Provincia e il Comune di Vicenza per averci concesso il patrocinio.
Ringrazio inoltre la ditta ”Detto Ascensori – montacarichi”, la “Belluscio Assicurazioni”, la “Banca San Giorgio Quinto Valle Agno”, e la “Futura immobili per l’impresa” per il prezioso sostegno economico donatoci.
Ringrazio infine gli artisti dell’UCAI Vicentina: Antonio Capovilla, Angelo Forte, Rolando Franchin, Roberto Meneguzzo, Rosalba Pedina, Teresa Soardi, Attilio Veronese (per il tramite dei suoi familiari); che hanno accettato di essere presenti con le opere dedicate al Giubileo degli Artisti svoltosi nel Santuario e nella Sala dei Sette Santi Fondatori di Monte Berico dal 15 al 30 ottobre scorso; tutte le persone che hanno contribuito nei vari modi alla realizzazione dell’evento; voi tutti per la partecipazione.
Buon ascolto.

 

Concerto a ricordo di Marcello Palentini

RICORDANDO MARCELLINO PALENTINI
(Chiesa Arcipretale di Caldogno, domenica 25 ottobre, ore 20:45)
Buon sera e un benvenuto a voi tutti qui riuniti nella accogliente chiesa arcipretale di Caldogno, eretta sui resti di una chiesa paleocristiana, per ricordare la figura dell’amato concittadino Marcellino Palentini, Vescovo Dehoniano a Jujuy (Argentina), a 20 anni dalla sua ordinazione episcopale avvenuta il 7 ottobre 1995. Marcellino Palentini era nato a Caldogno il 17 settembre 1943, morì a San Salvador de Jujuy (Argentina) il 18 settembre 2011.
Porto il Saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani – “Beato fra Claudio Grazzotto”, Sezione di Vicenza.
Porto, inoltre, il saluto di sua Eccellenza mons. Beniamino Pizziol, Vescovo di Vicenza e del neo Vicario generale don Lorenzo Zaupa impossibilitati ad essere qui con noi per inderogabili impegni pastorali.
Saluto l’Arciprete di questa Comunità don Gianpaolo Barausse e i suoi collaboratori pastorali; il Presidente della Scuola dell’Infanzia “Giovanni XXIII di Caldogno Simone Sinigaglia; le Suore Marianiste che svolgono il loro servizio scuola dell’infanzia; il Sindaco di Caldogno, Marcello Vezzaro; il rappresentante della Pro Loco di Caldogno, Antonio Balasso; i parenti e gli amici di Marcellino Palentini; don Gaetano Comiati, nuovo assistente dell’Ucai Vicentina; chi ha contribuito alla realizzazione dell’evento e le altre autorità eventualmente presenti.
Saluto, infine ed in modo particolare, il Coro di Vicenza, diretto da Giuliano Fracasso, protagonista di questa serata che ci trasporterà con la sua innata dote nell’affascinante musica argentina
Saluto infine le Autorità presenti.
Mi sia consentita l’opportunità di illustrare sinteticamente la storia dell’UCAI Vicentina, che approda a Vicenza verso la fine del 1951 su iniziativa dell’artista vicentina Mina Anselmi (1902 – 1964).
Il 14 maggio 2010, l’UCAI Vicentina si costituisce formalmente in Sezione intitolandola a “Beato fra Claudio Granzotto”, nato il 23 agosto 1900 a Santa Lucia di Piave; entrato nell’Ordine dei Frati Minori, a S. Francesco del Deserto, nella laguna veneta il 7 dicembre 1933; morto all’ospedale di Padova il 15 di agosto 1947, giorno dell’Assunta, come aveva predetto; Riposa a Chiampo all’ombra della Grotta di Lourdes, da lui realizzata in collaborazione con l’ing. Ottavio Vignati di Arzignano ed inaugurata il 29 settembre1935; beatificato da Giovanni Paolo II il 20 novembre 1994.
L’UCAI è un’associazione di fedeli che operano nei vari campi dell’arte, ispirandosi ai valori del Cristianesimo e al Magistero della Chiesa Cattolica: favorendo la formazione degli artisti e degli operatori nel campo dell’arte in genere e liturgica in specie; curando le manifestazioni artistiche e culturali.

Perché un concerto dedicato a Marcellino Palentini e perché con un repertorio di musiche argentine.
Da qualche anno l’UCAI Vicentina ha iniziato un percorso volto a ricordare con la musica, la pittura, la scultura e le altre espressioni artistiche, le personalità ecclesiastiche che hanno onorato negli ultimi decenni la Chiesa Vicentina. E tra queste non poteva mancare Marcello Palentini, grande amico personale allora cardinale Jorge Maria Bergoglio, ora papa Francesco: la scelta dei canti e la musica non poteva che dipingere i luoghi e la tradizione del popolo dove Marcellino aveva svolto la sua missione. Il Vescovo Marcellino è stato delegato dei Vescovi del Nord Ovest Argentino, Membro della Conferenza Episcopale del Sud America e Caraibi ed ha elaborato e attuato la Pastorale Organica Diocesana. E’ stato chiamato diverse volte dai Governi del Chaco e di Jujuy ad intervenire in gravissimi conflitti sociali come pacificatore. Alla Sua morte sono stati decretati, nella Provincia di Jujuy, tre giorni di lutto cittadino. Ha ricevuto, sia in vita che dopo la morte, innumerevoli riconoscimenti dai Governi Locali e da membri del Governo Nazionale Argentino. Il rapporto di Mons. Marcellino Palentini con la musica è sempre stato significativo ed intenso; egli confidava che, se non fosse divenuto sacerdote, la sua vocazione sarebbe stata quella di cantante lirico. Nel periodo degli studi di teologia a Bologna era chiamato come tenore solista nelle cerimonie solenni in cattedrale. Missionario e Vescovo ha impiegato la sua voce per creare aggregazione con i giovani e al termine delle celebrazioni liturgiche per allietare i fedeli. Ha inciso diverse canzoni in spagnolo con il cantautore Gustavo Bouhid Bacha.
Ringrazio don Gianpaolo Barausse per aver accolto la proposta dell’evento; la Provincia e il Comune di Caldogno per aver concesso il patrocinio; la Pro Loco di Caldogno per aver condiviso la collaborazione; il Coro di Vicenza e il suo direttore Giuliano Fracasso per il programma proposto.
Ringrazio sentitamente, infine, la Residenza Villa Caldogno, la Banca San Giorgio Quinto Valle Agno e la Rowan Elettronica per la sensibilità e la generosità dimostrate nell’aver reso concretamente possibile l’evento che tra qualche istante inizierà.
Concludo, leggendo l’ultimo versetto della canzone che Gustavo Bouid Bacha scrisse e cantò il 19 settembre 2011 nella Cattedrale di San Salvador davanti al feretro di Marcellino: “Cantando, sempre cantando padre Marcelo sempre ci sarà.
Cantando, sempre cantando padre Marcelo sempre ci sarai.”
E io aggiungerei “Sempre ci sarai nel ricordo della Comunità di Caldogno”.
Un grazie a voi tutti per la partecipazione e buon ascolto.

 

Concerto per l’Ottobre Francescano

OTTOBRE FRANCESCANO – 16 ottobre 2015
Buon sera e un benvenuto a voi tutti qui convenuti nello straordinario e singolare tempio gotico-romanico di San Lorenzo, cuore spirituale pulsante della città, edificato a partire dal 1280, scrigno prezioso d’arte.
Porto il Saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani – “Beato fra Claudio Grazzotto”, Sezione di Vicenza.
Saluto, in particolare, padre Giulio Cattozzo, Guardiano dei Frati Conventuali di San Lorenzo e gli altri frati che custodiscono il tempio.
Saluto, inoltre, i protagonisti della serata, l’organista Francesco Finotti, il Coro “I Crodaioli” di Bepi De Marzi che commenterà l’evento, il Coro “San Matteo” del Duomo di Asiago diretto da Andrea Pinaroli.
Saluto infine le Autorità presenti.
Mi sia consentita l’opportunità di illustrare sinteticamente l’UCAI Vicentina, che ha il suo natale a Vicenza verso la fine del 1951, per iniziativa di Mina Anselmi.
Il 14 maggio 2010, l’UCAI Vicentina si costituisce formalmente in Sezione intitolandola a “Beato fra Claudio Granzotto” beatificato da Giovanni Paolo II il 20 novembre 1994.
L’UCAI è un’associazione di fedeli che operano nei vari campi dell’arte, ispirandosi ai valori del Cristianesimo e al Magistero della Chiesa Cattolica, favorendo, in particolare: l’elevazione culturale, morale, sociale e la formazione degli artisti e degli operatori nel campo dell’arte; curando le manifestazioni artistiche e culturali.
Il concerto di questa sera è frutto della collaborazione nata tra i frati conventuali di San Lorenzo, l’UCAI Vicentina e il Maestro Bepi De Marzi, collaborazione concretizzatasi anche con l’allestimento della mostra d’arte dedicata al francescanesimo realizzata da 11 artisti dell’UCAI Vicentina e le cui opere sono esposte qui nel transetto.

L’unire immagini di San Francesco ai Salmi elaborati da Turoldo per l’Assemblea Orante significa entrare nel pensiero del frate di Assisi, che voleva il canto di tutto il Creato. Ottobre, dunque, per l’Unione degli Artisti Cattolici è il “mese francescano”; è il tempo speciale per ricordare anche Beato fra Claudio Granzotto – frate artista dei frati minori a cui l’Associazione Vicentina, come ho detto sopra è intitolata. Fra’ Claudio Granzotto nasce il 23 agosto 1900 a Santa Lucia di Piave. entra con successo all’Accademia delle Belle Arti di Venezia conseguendo, nel 1929, il diploma di scultore con il massimo punteggio. Il 7 dicembre 1933 entra nell’Ordine dei Frati Minori, a S. Francesco del Deserto, nella laguna veneta. Muore all’ospedale di Padova il 15 di agosto 1947, giorno dell’Assunta, come aveva predetto. Riposa a Chiampo all’ombra della Grotta di Lourdes, da lui realizzata in collaborazione con l’ing. Ottavio Vignati di Arzignano ed inaugurata il 29 settembre1935.
Ringrazio i frati Conventuale di San Lorenzo per la calorosa e fraterna accoglienza riservata, la Provincia e il Comune di Vicenza per aver concesso il patrocinio.
Ringrazio in modo particolare il Coro “San Matteo” del Duomo di Asiago e il suo direttore Andrea Pinaroli, il Coro “I Crodaioli” di Bepi De Marzi e all’organista Francesco Finotti e Bepi De Marzi per aver accolto la proposta di realizzare l’evento.
Ringrazio, infine la Ditta Detto ascensori-montacarichi di Costabissara per la generosità e la sensibilità dimostrate.
Un grazie a voi tutti per la partecipazione.
Buon ascolto.

 

Concerto d’Avvento 2015

V CONCERTO DI AVVENTO
CHIESA DI SANTA MARIA IN ARACELI – VICENZA
Domenica 29 Novembre 2015- ore 16:30
Buon pomeriggio e benvenuti per condividere il 5° Concerto di Avvento nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria in Araceli, uno dei più importanti esempi di architettura religiosa barocca del Veneto, realizzata su progetto dell’architetto modenese e frate teatino Guarino Guarini.
Porto il saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani “Beato fra Claudio Granzotto” – Sezione di Vicenza a Voi tutti, alla Schola Poliphonica Santuario di Monte Berico, ai nove artisti dell’Ucai vicentina ed alle autorità che ci onorate della presenza.
Saluto in modo particolare il Presidente Nazionale dell’Associazione “La Nostra Famiglia”, dott.ssa Alda Pellegri, qui tra noi per la ricorrenza dei quarant’anni di presenza dell’Associazione che rappresenta a Vicenza.
Colgo l’occasione per ripercorrere sinteticamente la storia dell’UCAI Vicentina, che approda a Vicenza verso la fine del 1951 su iniziativa dell’artista vicentina Mina Anselmi (1902 – 1964).
Il 14 maggio 2010, l’UCAI Vicentina si costituisce formalmente in Sezione intitolandola a “Beato fra Claudio Granzotto”, nato il 23 agosto 1900 a Santa Lucia di Piave; entrato nell’Ordine dei Frati Minori, a S. Francesco del Deserto, nella laguna veneta il 7 dicembre 1933; morto all’ospedale di Padova il 15 di agosto 1947, giorno dell’Assunta, come aveva predetto; Riposa a Chiampo all’ombra della Grotta di Lourdes, da lui realizzata in collaborazione con l’ing. Ottavio Vignati di Arzignano ed inaugurata il 29 settembre1935; beatificato da Giovanni Paolo II il 20 novembre 1994.
L’UCAI è un’associazione di fedeli che operano nei vari campi dell’arte, ispirandosi ai valori del Cristianesimo e al Magistero della Chiesa Cattolica: favorendo la formazione degli artisti e degli operatori nel campo dell’arte in genere e liturgica in specie; curando le manifestazioni artistiche e culturali.
Protagonisti di questa serata sono la Schola Poliphonica Santuario di Monte Berico diretta da Silvia Fabbian e alcuni artisti dell’Ucai Vicentina.
L’evento che viene proposto vuole essere un annuncio di fede umana: in particolare il rispetto e l’attenzione verso la persona disabile sembrano essere venuti meno, possono essere recuperati solo se siamo in grado di recuperare la nostra dignità umana, la solidarietà e la nostra vicinanza a chi offre la propria testimonianza sul valore della vita attraverso la sofferenza. Un’opportunità ci è data con la ricorrenza che “La Nostra Famiglia” celebra quest’anno, “Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto, che svolge anche attività ONLUS di assistenza sanitaria, istruzione e formazione finalizzate in particolare alla cura di persone disabili e svantaggiate” e di cui si soffermerà nel suo saluto il Presidente Nazionale, la dott.ssa Alda Pellegri.
Ringrazio don Ivan Arsego, Parroco dell’Unità Pastorale di Araceli-San Francesco e i suoi collaboratori pastorali per la collaborazione data nella realizzazione dell’evento; la Provincia e il Comune di Vicenza per aver concesso il patrocinio; la “Belluscio Assicurazioni” di Vicenza per la grande sensibilità e generosità dimostrate, rendendo così possibile quanto tra poco ci sarà offerto; la Schola Schola Poliphonica “Santuario di Monte Berico diretta da Silvia Fabbian; il pianista-organista Denis Zanotto, i percussionisti Martina Dal Lago e Roberto Fotia per i canti e la musica che tra poco ascolteremo; gli artisti dell’Ucai Vicentina che con le loro opere esposte per l’occasione contribuiscono a rendere suggestivi il luogo e l’atmosfera: Angelo Forte, Rolando Franchin, Barbara Molon, Roberto Meneguzzo, Rosalba Pedrina, Teresa Soardi, Giovan Battista Pesci, Mariano Pinton, Andreina Stefanutti; Maria Fulvia Matteazzi che ci accosterà ai misteri dell’incarnazione e della natività del Redentore con la recita degli inni e delle poesie dei due Servi di Maria padre David Maria Turoldo e padre David Maria Montagna; l’Associazione “La Nostra Famiglia” per averci dato la possibilità di comprendere il bene insostituibile che dona nel silenzio e lontano dai riflettori ai meno fortunati; quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento..
Trovate sulle sedie il programma del concerto accompagnato da una busta nella quale potrete liberamente fare la vostra offerta, che sarà devoluta per le finalità della Nostra Famiglia: ogni goccia aiuta il fiume a mantenere il suo regime.
Buon ascolto.

 

 

Concerto d’Avvento 2014

IV CONCERTO DI AVVENTO
CHIESA DI SANTA MARIA IN ARACELI – VICENZA
domenica 27 novembre 2016 – ore 16:30
Buon pomeriggio e benvenuti per condividere il 6° concerto di Avvento nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria in Araceli, uno dei più importanti esempi di architettura religiosa barocca del Veneto realizzata su progetto dell’architetto modenese e frate teatino Guarino Guarini, indiscutibilmente tra i maggiori protagonisti non solo italiani del ‘600.
Mi è gradito rivolgere a Voi tutti il saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani “Beato fra Claudio Granzotto” – Sezione di Vicenza. Saluto, inoltre, le autorità che ci onorano della loro presenza.
L’UCAI è un’associazione di fedeli che operano nei vari campi dell’arte, ispirandosi ai valori del Cristianesimo e al Magistero della Chiesa Cattolica, favorendo, in particolare: l’elevazione culturale, morale, sociale e la formazione degli artisti e degli operatori nel campo dell’arte; curando le manifestazioni artistiche e culturali.
Il 4 dicembre
Protagonisti di questa serata sono: La Schola di San Rocco diretta da Francesco Erle, la soprano Giovanna Damian e il pianista Silvio Celeghin e la voce recitante Laura Bittante, che eseguiranno musiche di Haydn, Felix Mendelssohn Bartholdy, Wolfango Dalla Vecchia e Francis Poulenc; Laura Bittante L’evento è un annuncio di fede e speranza. Un inno alla vita in una società secolarizzata dove il valore della dignità umana che sembra essere venuto meno, può essere recuperato con la Carità e l’attenzione verso il debole e l’indifeso. Domenica scorsa il papa Francesco ha canonizzato beato Giovanni Farina, definito “l’uomo della carità”, dove “I poveri, gli infelici, gli abbandonati, i sofferenti di ogni genere furono oggetto della sua tenerezza e delle sue cure; vescovo, si offrì egli stesso volontario per assistere spiritualmente e corporalmente gli ammalati dell’ospedale …”.

E’ proprio per le sue doti umane e caritatevoli che l’UCAI Vicentina si sente onorata di dedicare a San Giovanni Antonio Farina, il concerto di oggi.
Ed è proprio per l’esempio dato da San Giovanni Antonio Farina che l’UCAI vicentina ha ritenuto di coinvolgere nell’evento la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori vicentina per sentirci solidali con chi offre la propria testimonianza sul valore della vita attraverso la sofferenza.
Ringrazio don Lorenzo Zaupa e don Ivan Arsego parroci di Araceli, per aver permesso l’evento; la Provincia e il Comune di Vicenza per aver concesso il patrocinio; la Ditta Detto ascensori-montacarichi di Costabissara per la generosità e la sensibilità dimostrate; la Schola San Rocco di Vicenza con il suo direttore Francesco Erle, la soprano Giovanna Damian, il pianista Silvio Celeghin e Laura Bittante per la parte poetica per quanto ci doneranno e infine la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori vicentina, per il tramite del suo presidente, gen. Domenico Innecco, per aver aderito all’iniziativa e per il servizio che svolge per alleviare le sofferenze di chi è colpito da un male che oggi dilaga inesorabilmente.
Buon ascolto.

 

Concerto d’Avvento 2013

 

3° CONCERTO DI AVVENTO
CHIESA DI SANTA MARIA IN ARACELI – VICENZA
Domenica 1 dicembre 2013 – ore 16:30
Buon pomeriggio e un benvenuto a voi tutti qui convenuti per condividere il 3° concerto di Avvento nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria in Araceli, uno dei più importanti esempi di architettura religiosa barocca del Veneto realizzata su progetto dell’architetto modenese e frate teatino Guarino Guarini.
Nell’occasione mi è gradito rivolgere a Voi tutti il saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani “Beato fra Claudio Granzotto” – Sezione di Vicenza. Un particolare saluto lo rivolgo alle autorità che ci onorano della loro presenza.
Porto il saluto di sua eccellenza mons. Beniamino Pizziol, Vescovo di Vicenza e del Sindaco di Vicenza che non possono essere qui con noi a condividere l’evento per inderogabili impegni rispettivamente pastorali ed amministrativi.
L’Unione Cattolica Artisti Italiani (UCAI), è un’associazione – riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana, che si ispira ai valori del Cristianesimo, accettando il Magistero della Chiesa Cattolica – che opera nei diversi campi dell’arte, stimolando e organizzando: mostre, incontri formativi con specialisti, visite guidate, in particolare, a luoghi della fede, momenti di riflessione e meditazione spirituale.
L’UCAI Vicentina è intitolata al Beato fra Claudio Granzotto, frate minore francescano, al secolo Riccardo, nato a Santa Lucia di Piave il 23 agosto 1900; entrò nel convento di San Francesco del Deserto nel 1933; morì all’ospedale di Padova il 15 agosto 1947 (come egli predisse e fu beatificato dal beato Giovanni Paolo II il 20 novembre 1994.
E’ sepolto a Chiampo, nel Convento dei Frati Minori francescani, vicino alla Grotta di Lourdes da lui progettata.
Il Concerto che tra qualche istante inizierà costituisce il momento conclusivo dell’attività svolta dall’UCAI nell’anno che sta volgendo al termine e quest’anno è animato dalla presenza di due valenti artisti: Vico Calabrò, pittore; Alessandro Maggioni, scultore. Essi ci doneranno, dagli altari che un tempo custodivano le tele dell’Immacolata Concezione del Tiepolo e dell’estasi di San Francesco del Piazzetta – oggi sostituite da particolare riproduzione fotografica – un saggio di perfetta e unisona fusione della musica e della pittura e della scultura. La Rassegna d’arte degli artisti dell’UCAI Vicentina allestita dietro di noi, nel Coro delle Monache conclude il ciclo dell’evento.

Il tema del concerto, “Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo” (Luca 1, 32), propone la prosecuzione dell’annuncio dell’Angelo Gabriele dato a Maria, iniziato due anni fa con i precedenti concerti di Avvento.
Un annuncio foriero di speranza in una società che sembra aver perso i valori etici in quanto impostata sull’efficientismo e sull’ego, mettendo a dura prova i soggetti deboli e indifesi (tra questi gli ammalati) che costituiscono un esempio al quale possiamo attingere per riscoprire il vero valore della vita e dell’altro.
Ed è proprio per questo che l’UCAI vicentina ha ritenuto di coinvolgere nell’evento la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori vicentina per sentirci solidali con chi offre la propria testimonianza sul valore della vita attraverso la loro sofferenza, donando il ricavato delle offerte che verranno raccolte in occasione del concerto in analogia con quanto avvenne l’anno scorso in occasione del secondo concerto di Avvento.
La Speranza, l’attesa, il grazie alla vita le lodi al Creatore, le diverse culture da cui provengono i testi dei brani, che vogliono testimoniare l’universalità dell’arte mi auguro siano per tutti noi un segno di speranza verso la luce, verso il Santo Natale. E questo per rendere testimonianza del messaggio di luce e di speranza che papa Francesco ci sta donando e al quale vogliamo dedicare questo concerto, in particolare con i canti finali di “Gracias alla vida” e Navidad nuestra.
Concludo ringraziando don Lorenzo Zaupa e don Ivan Arsego parroci di Araceli, per l’ospitalità, la Provincia e il Comune di Vicenza per aver concesso il patrocinio, il m° Giuliano Fracasso e il Coro e l’orchestra di Vicenza da lui diretti, il pittore Vico Calabrò e lo scultore Alessandro Maggioni, le voci recitanti Laura e Patrizia Bittante e gli artisti dell’UCAI vicentina – che espongono nel retrostante coro delle Monache – per aver reso possibile l’evento.
Un ringraziamento va, inoltre, anche alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori vicentina, per il tramite del suo presidente, gen. Domenico Innecco, per aver aderito all’iniziativa e per il sostegno che svolge per alleviare le sofferenze di chi è colpito da un male oggi dominante.
Un ringraziamento, infine, a quanto hanno collaborato per rendere possibile l’evento.
Buon ascolto.

 

Musica per Nonis

Buon sera e un benvenuto a voi tutti qui convenuti nella chiesa di San Gaetano Thiene, nel cuore della città, che penso tutti tanto amiamo, costruita tra il 1721 e il 1730 dall’architetto padovano Girolamo Frigimelica in memoria del santo vicentino, fondatore dei Padri Teatini, per ricordare la figura di Mons. Pietro Giacomo Nonis, morto il 15 luglio scorso, Vescovo di Vicenza dal 20 febbraio 1988 al 6 ottobre 2003. Pastore sapiente, illuminato, sereno, rassicurante.
Il concerto di questa sera conclude l’evento “Musica per Nonis iniziato venerdì scorso con l’esibizione dell’organista Finotti e del M° Bepi De Marzi, che ci onorano anche questa sera con la loro straordinaria maestria.
Porto il saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani (UCAI), Sezione di Vicenza, Beato fra Claudio Granzotto, onorata, tra l’altro, di essere intitolata a questo grande artista, fra Claudio Granzotto, beatificato da Giovanni Paolo II il 20 novembre 1994.
Saluto, in particolare, padre Pasquale Di Pietro, Rettore della chiesa dedicata al Santo della Provvidenza a cui mons. Nonis era legato da una profonda devozione.
I protagonisti di questa serata sono: il Quartetto Barocco di Padova composto da Piero Toso, Guido Furini, Gianni Chiampan e Luca Zanetti; l’organista Francesco Finotti e il m° Bepi De Marzi che commenterà il concerto.
Saluto infine le Autorità civili e religiose presenti. Questa è una sera di musica che scaturisce dal suo invitante sorriso: quello di mons. Pietro Giacomo Nonis. E pare quasi di ritrovarci in una di quelle Sante Messe che dedicava alla memoria dei musicisti nella nostra chiesa cattedrale a cui qualche volta partecipai. Perché durante il suo ministero a Vicenza, per quindici anni, ha proposto anche una particolare attenzione all’ascolto, alla partecipazione musicale: dalla grande Polifonia rinascimentale fino a Mozart, con una commossa e costante presenza del Canto Gregoriano nelle liturgie, nelle eucaristie. Veniva da un lungo impegno universitario a Padova, dove era stato prorettore e docente di Filosofia alla Facoltà di Magistero. Friulano, anzi, come diceva egli stesso, e gustosamente, veneto-friulano perché nato sul confine tra le due regioni che amava intensamente, tanto da usarne i dialetti, le parlate, con velata e amabile ironia perfino nelle sue dottissime conferenze e negli interventi giornalistici. Perché è stato saggista,
editorialista, oltre che un indiscusso riferimento per i tanti che hanno voluto approfondire la Storia dell’Arte. Il suo tempo iniziale di vescovo ha coinciso con gli anni che dovevano portare allo sconcerto di Mani Pulite, e noi ricordiamo le sue coraggiose omelie, i suoi lucidissimi scritti, sia nella nostra Voce dei Berici che nel Giornale di Vicenza. Ci affascinava anche la forma, nel dire e nello scrivere. Poi la chiarezza e l’immediatezza. Aveva fatto proprio un passaggio poetico del suo conterraneo padre David Maria Turoldo: “Non chiedete mai segni o ragioni: solamente credete e amate”. E quando Turoldo è morto ha scritto: “È stato Servo di Maria e di nessun altro”. Tempi tessuti di tanta musica. Aveva scoperto e amato subito l’arte di Francesco Finotti, tanto da proporgli quei concerti di “Tutto Bach” rimasti indimenticabili negli annali della nostra cattedrale. Spesso telefonava all’amico Bepi De Marzi per invitarlo a spiegare le trame e gli orditi del contrappunto, delle variazioni, delle cantabilità della fede. E ancora diciamo: “Grazie, Signore, per averci donato il vescovo Pietro Nonis”.
Ringrazio il Rettore padre Pasquale Di Pietro per l’accoglienza, la Provincia e il Comune di Vicenza per aver concesso il patrocinio.
Un ringraziamento particolare lo rivolgo ai componenti il Quartetto Barocco di Padova: Piero Toso, Guido Furini, Gianni Chiampan e Luca Zanetti; l’organista Francesco Finotti e il m° Bepi De Marzi, permettetemi di sottolinearlo, per la meravigliosa serata che, sono convinto, ci doneranno; all’Agenzia generale Unipol Sai di Belluscio sas di Vicenza, alla Ditta Detto ascensori-montacarichi di Costabissara, ad altri che hanno espresso il desiderio di non essere nominati, per la generosità e la sensibilità dimostrate.
Un grazie a voi tutti per la partecipazione.
Lascio la parola al m° De Marzi per il commento dei brani che verranno eseguiti.
Buon ascolto.

 

Concerto d’Avvento 2012

Concerto d’Avvento 2012, Chiesa di Santa Maria in Araceli

Concerto d’Avvento 2011

Concerto d’Avvento 2011, Chiesa di Santa Maria in Araceli