2014

Concerto d’Avvento 2014

IV CONCERTO DI AVVENTO
CHIESA DI SANTA MARIA IN ARACELI – VICENZA
domenica 27 novembre 2016 – ore 16:30
Buon pomeriggio e benvenuti per condividere il 6° concerto di Avvento nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria in Araceli, uno dei più importanti esempi di architettura religiosa barocca del Veneto realizzata su progetto dell’architetto modenese e frate teatino Guarino Guarini, indiscutibilmente tra i maggiori protagonisti non solo italiani del ‘600.
Mi è gradito rivolgere a Voi tutti il saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani “Beato fra Claudio Granzotto” – Sezione di Vicenza. Saluto, inoltre, le autorità che ci onorano della loro presenza.
L’UCAI è un’associazione di fedeli che operano nei vari campi dell’arte, ispirandosi ai valori del Cristianesimo e al Magistero della Chiesa Cattolica, favorendo, in particolare: l’elevazione culturale, morale, sociale e la formazione degli artisti e degli operatori nel campo dell’arte; curando le manifestazioni artistiche e culturali.
Il 4 dicembre
Protagonisti di questa serata sono: La Schola di San Rocco diretta da Francesco Erle, la soprano Giovanna Damian e il pianista Silvio Celeghin e la voce recitante Laura Bittante, che eseguiranno musiche di Haydn, Felix Mendelssohn Bartholdy, Wolfango Dalla Vecchia e Francis Poulenc; Laura Bittante L’evento è un annuncio di fede e speranza. Un inno alla vita in una società secolarizzata dove il valore della dignità umana che sembra essere venuto meno, può essere recuperato con la Carità e l’attenzione verso il debole e l’indifeso. Domenica scorsa il papa Francesco ha canonizzato beato Giovanni Farina, definito “l’uomo della carità”, dove “I poveri, gli infelici, gli abbandonati, i sofferenti di ogni genere furono oggetto della sua tenerezza e delle sue cure; vescovo, si offrì egli stesso volontario per assistere spiritualmente e corporalmente gli ammalati dell’ospedale …”.

E’ proprio per le sue doti umane e caritatevoli che l’UCAI Vicentina si sente onorata di dedicare a San Giovanni Antonio Farina, il concerto di oggi.
Ed è proprio per l’esempio dato da San Giovanni Antonio Farina che l’UCAI vicentina ha ritenuto di coinvolgere nell’evento la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori vicentina per sentirci solidali con chi offre la propria testimonianza sul valore della vita attraverso la sofferenza.
Ringrazio don Lorenzo Zaupa e don Ivan Arsego parroci di Araceli, per aver permesso l’evento; la Provincia e il Comune di Vicenza per aver concesso il patrocinio; la Ditta Detto ascensori-montacarichi di Costabissara per la generosità e la sensibilità dimostrate; la Schola San Rocco di Vicenza con il suo direttore Francesco Erle, la soprano Giovanna Damian, il pianista Silvio Celeghin e Laura Bittante per la parte poetica per quanto ci doneranno e infine la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori vicentina, per il tramite del suo presidente, gen. Domenico Innecco, per aver aderito all’iniziativa e per il servizio che svolge per alleviare le sofferenze di chi è colpito da un male che oggi dilaga inesorabilmente.
Buon ascolto.

 

Musica per Nonis

Buon sera e un benvenuto a voi tutti qui convenuti nella chiesa di San Gaetano Thiene, nel cuore della città, che penso tutti tanto amiamo, costruita tra il 1721 e il 1730 dall’architetto padovano Girolamo Frigimelica in memoria del santo vicentino, fondatore dei Padri Teatini, per ricordare la figura di Mons. Pietro Giacomo Nonis, morto il 15 luglio scorso, Vescovo di Vicenza dal 20 febbraio 1988 al 6 ottobre 2003. Pastore sapiente, illuminato, sereno, rassicurante.
Il concerto di questa sera conclude l’evento “Musica per Nonis iniziato venerdì scorso con l’esibizione dell’organista Finotti e del M° Bepi De Marzi, che ci onorano anche questa sera con la loro straordinaria maestria.
Porto il saluto dell’Unione Cattolica Artisti Italiani (UCAI), Sezione di Vicenza, Beato fra Claudio Granzotto, onorata, tra l’altro, di essere intitolata a questo grande artista, fra Claudio Granzotto, beatificato da Giovanni Paolo II il 20 novembre 1994.
Saluto, in particolare, padre Pasquale Di Pietro, Rettore della chiesa dedicata al Santo della Provvidenza a cui mons. Nonis era legato da una profonda devozione.
I protagonisti di questa serata sono: il Quartetto Barocco di Padova composto da Piero Toso, Guido Furini, Gianni Chiampan e Luca Zanetti; l’organista Francesco Finotti e il m° Bepi De Marzi che commenterà il concerto.
Saluto infine le Autorità civili e religiose presenti. Questa è una sera di musica che scaturisce dal suo invitante sorriso: quello di mons. Pietro Giacomo Nonis. E pare quasi di ritrovarci in una di quelle Sante Messe che dedicava alla memoria dei musicisti nella nostra chiesa cattedrale a cui qualche volta partecipai. Perché durante il suo ministero a Vicenza, per quindici anni, ha proposto anche una particolare attenzione all’ascolto, alla partecipazione musicale: dalla grande Polifonia rinascimentale fino a Mozart, con una commossa e costante presenza del Canto Gregoriano nelle liturgie, nelle eucaristie. Veniva da un lungo impegno universitario a Padova, dove era stato prorettore e docente di Filosofia alla Facoltà di Magistero. Friulano, anzi, come diceva egli stesso, e gustosamente, veneto-friulano perché nato sul confine tra le due regioni che amava intensamente, tanto da usarne i dialetti, le parlate, con velata e amabile ironia perfino nelle sue dottissime conferenze e negli interventi giornalistici. Perché è stato saggista,
editorialista, oltre che un indiscusso riferimento per i tanti che hanno voluto approfondire la Storia dell’Arte. Il suo tempo iniziale di vescovo ha coinciso con gli anni che dovevano portare allo sconcerto di Mani Pulite, e noi ricordiamo le sue coraggiose omelie, i suoi lucidissimi scritti, sia nella nostra Voce dei Berici che nel Giornale di Vicenza. Ci affascinava anche la forma, nel dire e nello scrivere. Poi la chiarezza e l’immediatezza. Aveva fatto proprio un passaggio poetico del suo conterraneo padre David Maria Turoldo: “Non chiedete mai segni o ragioni: solamente credete e amate”. E quando Turoldo è morto ha scritto: “È stato Servo di Maria e di nessun altro”. Tempi tessuti di tanta musica. Aveva scoperto e amato subito l’arte di Francesco Finotti, tanto da proporgli quei concerti di “Tutto Bach” rimasti indimenticabili negli annali della nostra cattedrale. Spesso telefonava all’amico Bepi De Marzi per invitarlo a spiegare le trame e gli orditi del contrappunto, delle variazioni, delle cantabilità della fede. E ancora diciamo: “Grazie, Signore, per averci donato il vescovo Pietro Nonis”.
Ringrazio il Rettore padre Pasquale Di Pietro per l’accoglienza, la Provincia e il Comune di Vicenza per aver concesso il patrocinio.
Un ringraziamento particolare lo rivolgo ai componenti il Quartetto Barocco di Padova: Piero Toso, Guido Furini, Gianni Chiampan e Luca Zanetti; l’organista Francesco Finotti e il m° Bepi De Marzi, permettetemi di sottolinearlo, per la meravigliosa serata che, sono convinto, ci doneranno; all’Agenzia generale Unipol Sai di Belluscio sas di Vicenza, alla Ditta Detto ascensori-montacarichi di Costabissara, ad altri che hanno espresso il desiderio di non essere nominati, per la generosità e la sensibilità dimostrate.
Un grazie a voi tutti per la partecipazione.
Lascio la parola al m° De Marzi per il commento dei brani che verranno eseguiti.
Buon ascolto.